Le associazioni di Scisciano, Marigliano, Brusciano e Pomigliano D’Arco, fanno rete: attivata la raccolta di aiuti per la popolazione ucraina in difficoltà.
In questo momento, il popolo di Kiev e delle altre città maggiormente interessate, sta vivendo momenti molto difficili. Nella capitale come a Kharkiv, e nei principali luoghi dove si combatte, ad avere la peggio è la popolazione, costretta a fuggire verso i confini ed a rifugiarsi nella metropolitana per la notte. Il clima è decisamente incerto e, quando scoppia una guerra, che in fin dei conti nessuno vuole, sono le persone comuni a pagare il prezzo più caro. Una situazione che ha smosso letteralmente la rete di solidarietà delle realtà associative un pò ovunque. In tutte le città sono sorti movimenti spontanei per la raccolta di beni di prima necessità da consegnare ai tanti cittadini ucraini che dall’Italia stanno tornando nel loro paese per dare una mano. Nei territori del nolano, da Scisciano, passando per Marigliano, Brusciano e Pomigliano D’Arco, le associazioni hanno fatto rete in una raccolta di aiuti che, per quantità si annuncia straordinaria.
La rete solidale
A fare parte di questa rete sono associazioni molto attive sul territorio, alcune delle quali presenti da parecchio tempo nel campo della promozione dei diritti e della pace:
- Associazione Ya Basta! di Scisciano
- Associazione Nova Koinè di Marigliano
- Associazione Il Fare Perbene di Brusciano
- Associazione Rinascita di Pomigliano D’Arco
Le prime due associazioni sono da sempre attive nel supportare l’integrazione e l’accoglienza, in particolar modo di migranti. Da alcuni anni promuovono, in funzione della solidarietà e del supporto, corsi di lingua e sportello legale e informativo, mentre le atre due si cimentano maggiormente nell’attività di promozione sociale attraverso iniziative inerenti il territorio di riferimento. Ad ogni modo, a prescindere dalle diversità di approccio, si riscontra l’impegno congiunto per un fine comune che è quello di far arrivare in Ucraina, un aiuto concreto da questo territorio, in cui la comunità ucraina è piuttosto consistente. Comunque sono molte le realtà del territorio che si stanno adoperando in tal senso, tra queste si segnalano l’Associazione Periferia Attiva di Mugnano e A’rezza di Volla. Anche loro hanno scelto la via dell’impegno per la raccolta di aiuti di prima necessità.
Pronti per la partenza
La raccolta di beni per la solidarietà al popolo ucraino è iniziata sabato 26 febbraio e terminerà il 3 marzo. Questo perchè, per sabato 5 è prevista la partenza di un gruppo di ucraini verso la patria, e per l’occasione porteranno gli aiuti che la rete umanitaria è riuscita a raccogliere. L’associazione capofila è Ya Basta di Scisciano, mentre le altre fanno da punto di raccolta distaccato per coloro che non hanno la possibilità di raggiungere la sede dell’associazione in Corso Umberto I.
Cosa serve
Ci sono dei beni che servono con assoluta priorità. Tra questi i medicinali di primo soccorso: Antibiotici, Oki e simili, bende, lacci emostatici, ferri chirurgici, ma anche cateteri da 14G, 16G, 24G. Per chi volesse poi, si possono donare indumenti pesanti per tutte le taglie ma anche cappelli, intimo e calzini. Tutto questo può essere molto utile alle persone che si preparano ad affrontare le rigide temperature ucraine, su cui c’è una certa incertezza. Questi sono i beni per cui c’è una priorità, mentre molti altri sono stati già consegnati alle associazioni di riferimento. La rete della solidarietà si è mossa per tempo, cogliendo al volo la necessità di schierarsi dalla parte giusta: quella del popolo sofferente. Le associazioni ci ricordano che questa non è l’unica crisi su questo pianeta ed un occhio va sempre verso gli ultimi del mondo, senza dimenticarne nessuno.
Per chi volesse donare, in queste ultime ore si può ancora fare un gesto. Ecco di seguito i link delle associazioni con i post informativi:






