Ieri si è tenuta l’assemblea dell’ANPI sezione della Valle di Suessola. Tra tesseramenti, prospettive e programmi, Luigi Bove è stato nominato presidente della sezione, la quale sarà intitolata al partigiano Gennaro Di Paola
Si è tenuta presso il Centro Melagrana l’assemblea dell’ANPI della Sezione Valle di Suessola. Un incontro necessario per fare il punto sul 2025 in conclusione e illustrare le linee programmatiche per il prossimo anno. Ma soprattutto è stato un momento per delineare il direttivo che si occuperà delle attività della sezione, per individuare la figura del presidente e per discutere degli importanti appuntamenti dell’ANPI per il 2026.
Oltre ai tesserati della Valle di Suessola, hanno preso parte all’incontro il presidente dell’ANPI della provincia di Caserta Francesco Madonna, Agostino Morgillo della segreteria provinciale, ed altri attivisti del casertano. L’introduzione del Presidente dell’ANPI provinciale ha ribadito la longevità di questa sezione, la più longeva dell’area. Tra i temi, la visione dell’ANPI per il futuro, che sarà diversa da quanto concepito fino ad ora, sarà proiettata verso il futuro, con una componente politica e come presidio di rivalutazione in chiave antifascista.

La parte formale dell’incontro:
In primo luogo è stato formato il comitato di sezione, organo che si occupa della parte direttiva e organizzativa. Il primo compito del comitato è stato quello di individuare, tra i membri dello stesso, un presidente di sezione. Questo è stato individuato nella figura di Luigi Bove, antifascista e attivista dell’Associazione Melagrana.
ANPI Valle di Suessola: il nome di un partigiano

L’ANPI Valle di Suessola ha scelto di intitolarsi a Gennaro Di Paola, partigiano molto vicino alle iniziative del Centro Melagrana, che ha conosciuto le dinamiche e che ha partecipato con i tesserati, a esperienze di formazione e divulgazione sui luoghi della segregazione, affrontando i temi dell’antifascismo e della Resistenza. Per la vicinanza personale a questa figura, per la condivisione di valori e per il suo essere proiettato verso il futuro, l’ANPI Valle di Suessola ricorda la sua figura.
A tal proposito la sezione si occuperà di produrre materiale sul partigiano Di Paola, per poterlo condividere con le altre sezioni, per creare conoscenza e memoria.
Prospettive future
Il 2026 ricorrerà l’80° anno del voto della Repubblica e il primo voto delle donne. La prima metà dell’anno sarà incentrata su questo, oltre chiaramente alle solite ricorrenze. L’importanza della gestione di eventi come il 27 gennaio e la giornata delle Foibe, spesso controversi e oggetto di polemiche è da tener presente, perché questi eventi sono spesso oggetto di strumentalizzazioni.
Per il 27 gennaio Giornata della Memoria, l’obiettivo è di dare vita a iniziative nelle scuole. Il 25 aprile e il 2 giugno ci saranno gli eventi principali. Tutto questo però, tenendo presente le attività di mobilitazione, una su tutte quella sul referendum. L’obiettivo di difesa dei valori costituzionali si declina con un approccio politico perché ANPI deve gestire la democrazia, fortemente a rischio.







