• Redazione
  • Chi siamo
  • Contattaci
martedì 25 Agosto 2026
  • Login
Impronte sociali
  • Impronte solidali
  • Impronte migranti
  • L’altro mondo possibile
  • Tempi Moderni
  • Culture resistenti
  • Impronte Sociali in PDF
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati
  • Impronte solidali
  • Impronte migranti
  • L’altro mondo possibile
  • Tempi Moderni
  • Culture resistenti
  • Impronte Sociali in PDF
Impronte sociali
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati

C’HO UN RIGURGITO ANTIFASCISTA ….

Redazione di Redazione
6 Marzo 2023
in Impronte migranti, Impronte solidali
0
C’HO UN RIGURGITO ANTIFASCISTA ….
20
CONDIVISIONI
119
VISUALIZZAZIONI
Share on FacebookShare on WhatsappQR Code

Il fascismo, lo squadrismo e la politica dell’intolleranza non sono andati via da questo Paese; semmai questo governo ne sdogana giorno dopo giorno pezzi ed apparati sempre più pericolosi e minacciosi.

Gli episodi di Firenze del pestaggio fascista, i decreti restrittivi di aggregazione (fatti passare per i rave, ma buoni per tutte le altre adunate non gradite), la totale assenza, anche di un comune sentimento di umanità, di questo governo davanti alla strage di migranti di Cutro dei giorni scorsi, sono i chiari segnali di una scelta sempre più orientata a silenziare il dissenso, a criminalizzare chi lavora per promuovere diritti ed abbattere le differenze sociali, di razza, di orientamento religioso, sessuale, politico.

La spinta alla guerra sulla quale continua a muoversi questo governo, ma anche buona parte dei partiti che pure agitano bandiere arcobaleno e animano le marce della pace, ha bisogno di agitatori che fanno tacere voci di dissenso.

Dobbiamo tenere alto il livello di attenzione: l’antifascismo non è una pratica in disuso, ma deve essere ripresa e, unitamente alla difesa della nostra Costituzione, portata come tema di discussione nei luoghi di lavoro e nelle scuole.

Il fascismo non è un’opinione, ma un reato: va contrastato con ogni mezzo. La resistenza ce lo ha insegnato con il sangue di tantissimi innocenti versato per la libertà e la democrazia del nostro Paese, nella lotta al nazifascismo.

Noi di Melagrana riteniamo che la resistenza non è finita, ma oggi più che mai sentiamo il dovere di difendere una democrazia e una libertà alla quale tanti guardano con speranza e fiducia per poter costruire un futuro migliore: questo futuro cercavano i migranti di Cutro e le migliaia di profughi che scappano dalla povertà, dalle carestie, dalle guerre (che spesso proprio i governi del nord ricco del mondo, tra cui il nostro, alimentano).

La manifestazione di Firenze è stato comunque un buon segnale che lascia intendere una coscienza antifascista ancora viva nel Paese, oltre che aver portato l’attenzione su quanto serpeggia nelle manovre di questo governo: dalle autonomie differenziate alla modifica della scuola, dalla chiusura delle frontiere alla negazione dei diritti quali ius-soli o unioni civili, dalla spinta alla guerra alla politica diplomatica che dialoga con regimi sanguinari e violenti come la Turchia di Erdogan.

Tags: antifascismoantifascistaantirazzistacutromanifestazioneantifascistamanifestazioneantifascistafirenzepartigianipartigianisempre
Articolo precedente

Habermas, Cacciari e la guerra in Ucraina

Prossimo articolo

Marigliano incontra i compagni di Peppino Impastato

Prossimo articolo
Marigliano incontra i compagni di Peppino Impastato

Marigliano incontra i compagni di Peppino Impastato

Lascia un commento Annulla risposta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Segnalazione urgente di disservizi per tessere sanitarie

Segnalazione urgente di disservizi per tessere sanitarie

7 Agosto 2026
Ceuta: i migranti come pedine di un gioco geopolitico

Ceuta: i migranti come pedine di un gioco geopolitico

3 Agosto 2026
Campi Flegrei: la terra si muove, le istituzioni no

Campi Flegrei: la terra si muove, le istituzioni no

3 Agosto 2026
Cronaca e dibattito: la deriva della propaganda politica

Cronaca e dibattito: la deriva della propaganda politica

27 Luglio 2026
Genova 25 anni dopo: quando la democrazia si fermò

Genova 25 anni dopo: quando la democrazia si fermò

18 Luglio 2026

  • Redazione
  • Chi siamo
  • Contattaci

Seguici su

Rubriche

  • Culture resistenti
  • Impronte migranti
  • Impronte Sociali Rivista
  • Impronte solidali
  • L'altro mondo possibile
  • Parole
  • Senza categoria
  • Tempi Moderni

© 2004/2024 Impronte sociali –  Privacy Policy

Nessun risultato
Vedi tutti i risultati
  • Impronte solidali
  • Impronte migranti
  • L’altro mondo possibile
  • Tempi Moderni
  • Culture resistenti
  • Impronte Sociali in PDF

© 2020 Impronte sociali - Testata registrata presso il Tribunale di Santa Maria Capua Vetere n. 630 del 08/11/2004

Welcome Back!

Login to your account below

Forgotten Password?

Create New Account!

Fill the forms bellow to register

All fields are required. Log In

Retrieve your password

Please enter your username or email address to reset your password.

Log In
Questo sito Web utilizza i cookie. Continuando a utilizzare questo sito Web, acconsenti all'utilizzo dei cookie. Visita la nostra politica sulla privacy e sui cookie.