Il Mondo dei Robot di Karel Čapek: L’Orientale celebra l’inventore del termine “Robot” a Palazzo Du Mesnil
Si è concluso ieri, 15 aprile 2026, il convegno “Il mondo dei robot di Karel Čapek”, un evento che ha trasformato la suggestiva cornice di Palazzo Du Mesnil a Napoli, sede del rettorato dell’Ateneo, in un centro di riflessione internazionale sulla letteratura ceca, l’automazione e il futuro dell’umanità.
L’incontro, promosso dal DLLC (Dipartimento di Studi Letterari, Linguistici e Comparati) dell’Università “L’Orientale” e dal Consolato onorario della Repubblica Ceca a Napoli, ha visto la partecipazione di accademici, studenti e appassionati, uniti per celebrare l’eredità visionaria di Čapek, l’uomo che oltre un secolo fa coniò il termine “robot”.
Tra Cinema e Scuola: La Mattinata di Evil Johnny
La sessione mattutina è stata dedicata al dialogo tra le nuove generazioni e l’opera di Čapek. Dopo i saluti istituzionali, l’attenzione si è spostata su progetti innovativi che fondono didattica e tecnologia:
- Evil Johnny 2: È stato proiettato il mediometraggio realizzato dall’IC3 “Don Bosco – Francesco d’Assisi” di Torre del Greco, presentato dal Prof. Ciro Ascione.
- Progetto Robotica: Il Liceo A. Labriola di Napoli ha presentato i risultati dei propri laboratori scientifici, dimostrando come la riflessione letteraria possa tradursi in pratica tecnologica grazie al contributo della Prof.ssa Maria Teresa Iervolino e del Prof. Gerardo Berlangieri.
Un ponte tra Napoli e Praga: Le eccellenze accademiche
Il pomeriggio è entrato nel vivo dell’analisi letteraria e filosofica con interventi di altissimo profilo. Da remoto, la Prof.ssa Chiara Mengozzi dell’Università Carlo IV di Praga, ha esplorato il confine tra teoria e racconto nell’opera capkiana; la Dott.ssa Anna Maria Palmieri ha invece spiegato “le conseguenze dell’Amore” rispetto al rapporto esistente tra uomo e macchina nell’opera dell’autore ceco, mentre la Prof.ssa Tiziana D’Amico (Università Ca’ Foscari) ha illustrato l’evoluzione di R.U.R. nel linguaggio contemporaneo delle graphic novel.
Particolarmente stimolante è stato l’intervento del Prof. Rino Malinconico su “Automazione e filosofia”, una riflessione sui tre stati del rapporto tra uomo e tecnologia, che ha preparato il terreno per la presentazione conclusiva sul limite sottile tra l’umano e il letterario.

R.U.R.: Una nuova edizione per i lettori di oggi
L’evento è stato anche l’occasione per presentare la recente edizione di R.U.R. Rossumovi Univerzální Roboti, pubblicata da Edizioni Melagrana (2025). Questo volume, parte della collana LibriLiberi, si propone di riportare al centro del dibattito culturale un testo che, nonostante gli anni, continua a interrogarci sul nostro rapporto con l’intelligenza artificiale e la creazione meccanica.
Perché Karel Čapek è ancora attuale?
La giornata di ieri è stata ricca di momenti. L’evento ha ribadito come la letteratura mitteleuropea del primo Novecento avesse già previsto le tensioni etiche e sociali che viviamo oggi. Parlare di robot a Napoli non è stato solo un omaggio al passato, ma una necessità per comprendere il nostro presente tecnologico.








