Comunicato del CSA Ex Canapificio di Caserta
Thomas. Un fantasma.
Il decreto sicurezza prevede che bisogna avere un contratto di lavoro per rinnovare il permesso di soggiorno.
E che succede se con la tua famiglia vivi in Italia da 15 anni e sei costretto a lavorare a nero nell’edilizia?
Nulla, assolutamente nulla!
Continui ad essere un invisibile, anzi visibile lo sei…ma solo per la camorra, una preda da sfruttare.
Nelle stesse condizioni di Thomas, a Castel Volturno troviamo 2.000 persone, in Italia 110.000.
Come si vede nel servizio andato in onda su Tgr Rai Campania, ieri al funerale, di Thomas tra i deputati e senatori erano presenti Erasmo Palazzotto, Sandro Ruotolo, Paola Nugnes e Gennaro Migliore, una partecipazione importantissima…ma non basta, ciò che cambia la vita delle persone è la legge!
Bisogna subito modificare le norme sulla regolarizzazione degli immigrati, estendere la regolarizzazione anche al settore edile. Basta invisibili, basta fantasmi! Bisogna restituire dignità ai lavoratori e salvare il rinnovo dei permessi di soggiorno per motivi umanitari, cancellati dai decreti sicurezza.
Invitiamo tutti a far girare l’intervento del Centro Sociale Ex Canapificio che ben spiega la necessità di allargare le maniglie di questa Sanatoria:






