Campania Libri Festival 2026: Edizioni Melagrana porta a Palazzo Reale la cultura dei diritti e della resistenza
Per quattro giorni, il cuore di Napoli è stato trasformato in una straordinaria città del libro. Dal 1° al 4 ottobre 2026, a Palazzo Reale, si è tenuta la quinta edizione del Campania Libri Festival, ospitata tra la Biblioteca Nazionale, il Cortile d’onore, quello delle Carozze e quello del Belvedere. Sotto il claim “Jesce sole”, ispirato ai cinquant’anni de La Gatta Cenerentola del Maestro Roberto De Simone, la fiera dell’editoria ha celebrato la cultura come atto di resistenza civile e riscatto collettivo.
In questo vivace contesto culturale, come di consueto, un ruolo di primo piano è stato interpretato da Edizioni Melagrana, la casa editrice ramo dell’Associazione Melagrana, con i libri ispirati ai valori della promozione della pace, dei diritti umani e della solidarietà. Tanti i visitatori presenti quest’anno alla fiera, tra scolaresche, docenti e appassionati lettori, molti dei quali sono stati attratti dai colori, dalle novità e dai titoli del nostro stand.
Il riscontro dello stand: da “I grandi della musica” ai classici di LibriLiberi
Il catalogo di Edizioni Melagrana ha riscosso un eccezionale gradimento da parte del pubblico accorso a Palazzo Reale. Tra i testi più gettonati figurano i volumi della collana “I grandi della musica”, curata con maestria da Ciro Castaldo, che ha fatto registrare grande interesse con titoli di successo come Martini Cocktail, Fango e Il musiracconto del giorno.
Grande attenzione e curiosità sono state rivolte anche ai testi della collana LibriLiberi, su tutti l’immortale Il piccolo principe e la raffinata riscoperta letteraria de La donna fredda, confermando la capacità della casa editrice di unire l’impegno civile alla qualità della proposta letteraria per tutte le età.
“Restare Umani”: un trionfo di pubblico e riflessione nella Sala Tammurriata
Uno dei momenti più significativi della fiera per Edizioni Melagrana è stato senza dubbio la presentazione del libro Restare Umani, tenutasi il 4 ottobre presso la sala “Tammurriata”. Il testo costituisce la guida ufficiale del Museo della Memoria Civica e Sociale, inaugurato a Dugenta (Benevento) lo scorso giugno e fortemente voluto dall’Associazione Melagrana e dalla Cooperativa Sociale Koinè.
Per l’occasione, la Sala Tammurriata era gremita di persone, tra associati, attivisti e curiosi, che hanno potuto approfondire i temi nevralgici del libro attraverso le parole incisive dei curatori Roberto Malinconico e Luigi Bove, gli interventi di alto spessore storico e civile di Ciro Raia e la conduzione della giornalista Emanuela Castelli.
Restare umani si configura non solo come la guida ideale per orientarsi tra i percorsi del Museo della Memoria Civica e Sociale, ma si propone come un fondamentale approfondimento sulle tematiche sociali contemporanee. Un progetto che incarna pienamente lo spirito e la missione di Edizioni Melagrana, invitando lettrici e lettori a riflettere sull’importanza irrinunciabile della memoria storica, della coesione sociale e della dignità della persona.
La quinta edizione del Campania Libri Festival si è conclusa lasciando in eredità la consapevolezza che fare cultura a Napoli e in Campania significa, oggi più che mai, scegliere da che parte stare: quella della luce, dei diritti e dell’umanità condivisa.














